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IL RITORNO DI MARIO SAPORITO IN FIAMMA TRICOLORE CON RESPONSABILITA’ AREA NORD DI NAPOLI

Comunicati - Comunicati regionali

09/01/2012

VILLARICCA – Nella mattinata di venerdì 6 gennaio 2012, in Villaricca in provincia di Napoli, il coordinatore regionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Antonio Migliozzi ha incontrato Mario Saporito affidandogli la responsabilità di tutta l’area nord della provincia di Napoli.
Si tratta di un vero e proprio ritorno nel partito da parte del camerata Mario Saporito dopo un periodo trascorso con la nomina di commissario provinciale di Napoli prevenutagli qualche anno fa dal segretario nazionale on. Luca Romagnoli. “Personalmente ritengo che il ritorno nel nostro partito del camerata Mario Saporito, sia un grandissimo risultato che siamo riusciti ad ottenere. Con il ritorno di Saporito sono sicuro che Fiamma Tricolore riprenderà quel suo percorso di crescita che da qualche anno aveva perso. Non posso nascondere che questo ritorno del camerata Mario Saporito mi riempie di gioia anche perché si tratta di un mio carissimo amico che stimo non solo come uomo, ma anche per le sue qualità politiche”. Queste sono le dichiarazioni del coordinatore regionale Antonio Migliozzi in merito al ritorno di Mario Saporito in Fiamma Tricolore.


Cristiano Costa
Ufficio Stampa

 

DOV'E' IL POPOLO?DOVE SONO I PARTITI

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“Sono tempi duri, tempi di sacrifici”. Questa è ormai la frase che rimbomba quotidianamente nelle nostre menti, in ogni singolo momento della giornata, in ogni singola azione che per noi è ormai routine. Allo stato attuale delle cose, il cittadino si sente oppresso dal peso degli aumenti, effetto della manovra anticrisi del governo Monti, che gli impedisce il primo diritto e bisogno che la legge gli riconosce, ovvero la sopravvivenza. Secondo l’INSTAT un italiano su quattro è a rischio povertà, a causa degli aumenti. Al sud molte famiglie non possono permettersi il riscaldamento e arrivare a fine mese è diventata una pura e vera utopia, così come trovare un posto di lavoro. Questo è un problema che non deriva dalla crisi, ma che il provvedimento del professor Monti ha aiutato a far crescere. Infatti con l’innalzamento dell’età pensionabile, si abbasseranno ancora di più le offerte di lavoro, con un disagio ancor maggiore per noi giovani. La manovra molto presto ci lascerà a piedi. No, non sono uscito di senno. Se navigate un attimo su internet capirete di cosa sto parlando. Il prezzo dei carburanti continua a salire e non di poco. Qui a Caserta, oggi ho fatto benzina, pagando la bellezza di 1,740 euro a litro. Cresce anche, come sappiamo, l’imposta sulla casa, e Monti ieri ha parlato anche di un aumento delle autostrade. A questo punto mi sembra necessario fare una precisazione, che a mio parere è doverosa per una più completa trasparenza dell’informazione. Monti non ha dalla sua parte tutto il mondo degli economisti accademici, anzi Il Giornale di ieri ( 28 Dicembre 2011 ) riportava la notizia che ottanta economisti hanno reputato la manovra del Professore recessiva. A questo punto gli unici a credere nel governo Monti sono i rappresentanti del governo e del Parlamento. Il paese reale la pensa diversamente. Il popolo è stanco, disilluso, pessimista, non accetta questi sacrifici. Forse perché non ne vedono i vantaggi. Il popolo non accetta il sacrificio solo per salvare l’Europa, la BCE, e l’euro. Sembra strano, anche se non è la prima volta nella storia, ma il popolo si sta dimostrando molto più saggio ed onesto dei suoi governanti. Ecco i governanti. Da che parte sono i partiti di governo? Beh è semplice! Sono seduti col sedere sulle poltrone alla Camera ed al Senato, ad allestire uno spettacolo che serve solo a riempire le pagine dei giornali, ma che nella sostanza non porta nessun beneficio agli italiani. Ormai l’obiettivo principale fissato nelle loro menti è uno solo: l’interesse personale. Con la corruzione ed il travisamento del loro dovere verso il popolo, i partiti di governo non possono essere più considerati l’espressione politica e morale degli italiani, ma sono sempre più staccati dalla volontà del paese, che nella sua sostanza non è rappresentato dalle istituzioni ma dal popolo. Come cambiare questa situazione? A questo punto spetta ai partiti “ minori “, non ancora a contatto con la corruzione che regna sovrana a Roma, dare vita ad un nuovo tessuto politico che andrà a sostituire quello corrotto. C’è bisogno che tutti i partiti “ minori “ non per forza della stessa ideologia, anzi devono essere di diverse ideologia, si uniscano nella medesima battaglia, nella difesa del popolo, nella sostituzione del paese immaginario, che siede a Roma, col paese reale, che vive in ogni parte d’Italia. C’è bisogno di un compromesso, termine non nuovo alla storia italiana, che annulli per il momento le ideologie, sostituendole temporaneamente con l’obiettivo della salvezza del popolo italiano e dell’Italia dalle istituzioni esistenti. Quindi in definitiva: missini, comunisti, verdi, radicali, e tutti i movimenti minori, per dirla con le parole del nostro inno, STRINGIAMOCI A COORTE contro la politica romana e contro la casta che sta mettendo il popolo in ginocchio.

 

Antonio Cembrola
Responsabile Provincia di Caserta
Gioventù della Fiamma

 


 

Nasce il sito:"Gioventù della Fiamma Campania"

simbolo giovani

Oggi nasce il sito dei Giovani della Fiamma in Campania. Il movimento Giovanile cresce e si espande ed è stato quindi ritenuto opportuno creare un sito che raccolga idee,progetti,incontri e quant'altro possa riguardare i ragazzi della Fiamma Tricolore.

http://gioventudellafiammacampania.jimdo.com/

 

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